“ 06/04/2009; L'Aquila (Abruzzo); 5.8 Richter, VIII-IX Mercalli; Il sisma, preceduto da diverse scosse con lievissimi danni nei giorni precedenti, e da alcune anche nel forlivese e in Friuli, si registrò in tutta la sua violenza alle ore 3:32 della notte tra domenica 5 e lunedì 6 aprile. La scossa, insieme a quelle che seguirono nei giorni successivi, anche fortissime seppure di grado inferiore, fu nettamente percepita in tutto il centro sud d'Italia, soprattutto a Teramo, Rieti e Pescara ma anche a Terni, Roma, Napoli e, risalendo a nord, anche in tutta l'alta valle del Tevere, nelle province di Arezzo e Perugia, nell'Appennino Tosco-Emiliano. Gravissimi i danni agli edifici e al patrimonio storico-artistico di L'Aquila, e comuni limitrofi. Crollano la Prefettura e la Casa degli Studenti (con dentro diversi giovani, molti dei quali deceduti), seriamente lesionati l'Ospedale Civile, l'Università e la Questura del capoluogo abruzzese. Letteralmente scomparsa la frazione aquilana di Onna. Più di mille i feriti e circa 40.000 gli sfollati in tutta la zona. “
fonte: Wikipedia.
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Anche Lei ci ha lasciato. Sono tre anni che durante il periodo delle festività natalizie un nostro caro ci lascia. Quattro anni fa mio nonno Nicola (per Santo Stefano), due anni fa mio nonno Orlando (metà dicembre) e stanotte nonna Piera. Non era mia nonna (era la mamma di mia zia, da parte di mia mamma) ma io la consideravo tale. Abitava con i miei zii e i miei cugini e si è sempre fatta in quattro per fare da mamma e da nonna a tutti. Mi ricordo quando si rimaneva al mare con i miei due cugini e Lei ci accudiva e ci teneva d'occhio. Qualche giorno fa siamo andati a trovarla all'ospedale dove era ricoverata ormai da una settimana. Le sue condizioni non erano un granchè. Ma sembrava che stesse migliorando. Salutò mia madre come una mamma saluta sua figlia, baciandola sulla fronte. Appena arrivati ha fatto un gesto come per dire: “Che cosa ci posso fare?!” Aveva numerosi problemi di salute: doveva fare la dialisi tre volte a settimana, aveva un problema al midollo osseo, circa un mese fa era cascata rompendosi il bacino e all'ultimo un blocco renale. Prima di uscire dalla camera ha sussurrato che voleva morire, che non ce la faceva più a sopportare tutto quel dolore. Glielo leggevo in faccia. Alla fine...ci ha lasciati. Forse domani i funerali. Uno cerca di non pensarci, di divertirsi la notte di capodanno. Sicuramente sarà così, la vita va avanti...ma nel mio cuore ci sarà un posto occupato da questa persona straordinaria che ha dato tanto per tutti i miei familiari, compreso il sottoscritto. Non ti dimenticherò. Riposa in pace Piera.
My eyes seek reality
My fingers seek my veins
There's a dog at your back step
He must come in from the rain
I fall 'cause I've let go
The net below has rot away
So my eyes seek reality
And my fingers seek my veins
The trash fire is warm
But nowhere safe from the storm
And I can't bear to see
What I've let me be
So wicked and worn
So as I write to you
Of what is done and to do
Maybe you'll understand
And you won't cry for this man
'Cause low man is due
Please forgive me
My eyes seek reality
My fingers feel for faith
Touch clean with a dirty hand
I touch the clean to the waste
The trash fire is warm
But nowhere safe from the storm
And I can't bear to see
What I've let me be
So wicked and worn
So as I write to you
Of what is done and to do
Maybe you'll understand
And won't cry for this man
'Cause low man is due
Please forgive me
So low, the sky is all I see
All I want from you is forgive me
So you bring this poor dog in from the rain
Though he just wants right back out again
And I cry to the alleyway
Confess all to the rain
But I lie, lie straight to the mirror
The one I've broken to match my face
The trash fire is warm
But nowhere safe from the storm
And I can't bear to see
What I've let me be
So wicked and worn
So as I write to you
Of what is done and to do
Maybe you'll understand
And won't cry for this man
'Cause low man is due
Please forgive me
So low, the sky is all I see
All I want from you is forgive me
So you bring this poor dog in from the rain
Though he just wants right back out again
My eyes seek reality
My fingers seek my veins
Tra le cose che mi hanno colpito maggiormente di Praga c'è l'Assenzio: un distillato di erbe all' aroma di anice con una gradazione alcolica che si aggira intorno ai 60-70 gradi. Come tutte le cose purtroppo ci sono le versioni “tarocche”. Di conseguenza vi cito tre marche di Assenzio “originali”: King of Spirits, Delirium 35, Reality Absinth. Perchè originali? Perchè in queste è contenuta la sostanza che fa andare in “estasi”: il tujone. E' semplicemente un tipo di molecola contenuta nella pianta di Artemisia Absinthium, da cui il nome (grazie wiki!). In ogni bottiglia di Assenzio infatti è riportata la quantità di tujone in milligrammi per litro. Un consiglio: non bevetene a quantità industriali! L'Assenzio va bevuto lentamente, meglio se in compagnia e accompagnati durante la preparazione e la bevuta da un sottofondo musicale adatto. Vi consiglio I Love You, I'll Kill You degli Enigma. Mi saprete dire se lo fate. Di seguito vi posto la preparazione dell'Assenzio. Prima di tutto, l'occorrente: un bicchiere di vetro possibilmente alto, vi spiegherò poi il perchè; un cucchiaio da Assenzio, quindi forellato; una zolletta di zucchero; la materia principale, l'Assenzio; un accendino o un fiammifero; acqua. Iniziamo! Per prima cosa posizionate il cucchiaio sopra il bicchiere come vedete nella foto qui a destra. Poi mettete la zolletta di zucchero sopra il cucchiaio. Successivamente versate l'Assenzio nel bicchiere.
Ovviamente cercate di far impregnare il più possibile la zolletta mentre versate, questo per facilitare la combustione e il successivo scioglimento della stessa. La quantità di Assenzio dipende da quanto dovete berne. Naturalmente se siete in compagnia vi conviene aumentare la dose. Arrivati a questo punto, la parte più bella della preparazione secondo me: l'accensione della zolletta. Lasciate che questa si sciolga per bene o comunque sia che la fiamma che andrà ad alimentare la zolletta finisca di bruciare. Il motivo di scegliere un bicchiere alto è perchè in questo modo c'è maggior distanza tra l'Assenzio e la zolletta in fiamme. Se la distanza è troppo bassa l'Assenzio rischia di bruciare, cosa che non deve assolutamente accadere. Se spegnete la luce della camera la fiamma avrà un maggior effetto visivo! Quindi versate l'acqua. Una cosa molto importante: se l'Assenzio si trova a temperatura ambiente l'acqua deve essere fredda, quindi organizzatevi preventivamente mettendola in frigo; se questa è a temperatura ambiente allora è l'Assenzio che dovrà essere freddo. Il rapporto tra acqua e Assenzio dovrà essere circa 1:1. Ora potete con il cucchiaio mescolare il composto. Siate pazienti nel far sciogliere completamente lo zucchero. Bene, la preparazione è conclusa! Non vi resta che berlo :) Di seguito vi posto dei link dove potete trovare maggiori info sugli Absinth:
- http://www.originalabsinthe.com/absinthe-king-p-30.html (King of Spirits)
- http://www.absinth.bz/absinthe35.html (Delirium 35)
- http://czechabsinthe.wordpress.com/buy-absinthe/bairnsfather-absinth/ (Reality Absinth)
Personalmente ho comprato l'ultimo che vi ho elencato. E' semplicemente buonissimo! Ve lo consiglio vivamente :) BUONA BEVUTA!